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Autoimprenditorialità: ecco i finanziamenti per le piccole imprese

Posted by: redazione | Posted on: giugno 24th, 2011 | 0 Comments

Invitalia finanzia la creazione di nuove imprese o l’ampliamento di quelle già esistenti a condizione che la loro maggioranza, numerica e di capitali, sia detenuta da giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni, residenti nei territori agevolati.

Sono escluse le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

I progetti d’impresa possono riguardare le seguenti attività:

CAPO IProduzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’industria o dell’artigianato  e fornitura di servizi a favore delle imprese.  Investimenti previsti non superiori ad euro 2.582.000,00

CAPO II Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, dell’agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali. Investimenti previsti non superiori ad euro 516.000,00

CAPO IV Produzione di beni agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi a favore delle imprese realizzate da Cooperative sociali di tipo B. Investimenti previsti non superiori ad euro 516.000,00

Le agevolazioni finanziarie previste riguardano:

  • gli investimenti (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato)
  • le spese di gestione (contributo a fondo perduto)
  • la formazione (contributo a fondo perduto)

Per accedere alle agevolazioni occorre presentare apposita domanda e allegare il piano d’impresa (business plan) che descrive la validità tecnica, economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riguardo alla redditività, alle prospettive di mercato e alla copertura dei fabbisogni finanziari.

CAPO IPRODUZIONE DI BENI NEI SETTORI DELL’AGRICOLTURA, INDUSTRIA O ARTIGIANATO E FORNITURA DI SERVIZI A FAVORE DI ALTRE IMPRESE

Con il CAPO I è possibile finanziare sia la COSTITUZIONE DI NUOVE AZIENDE composte in maggioranza sia numerica che di capitale da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1 gennaio 2000 o comunque residenti nei territori nei 6 mesi antecedenti al ricevimento della domanda. Ugualmente finanziabili le aziende già esistenti, per tutto ciò che concerne L’AMPLIAMENTO, laddove le stesse siano economicamente e finanziariamente sane, abbiano attivato la propria attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda e siano in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa ed amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei 2 anni precedenti.

Sono escluse le attività nei seguenti settori: commercio, socio-sanitario, siderurgico, delle costruzioni navali, delle fibre sintetiche e dell’industria automobilistica. Per i progetti di attinenti al settore agricoltura, occorre che gli stessi siano compatibili con le disposizioni contenute nei DPS regionali.  In termini di vincoli, l’attività d’impresa prevista nel progetto agevolato, deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell’attività d’impresa. Idem per tutto ciò che riguarda la localizzazione dell’attività.

L’importo globale degli aiuti concessi non può superare i 400.000 euro erogati su un qualsiasi periodo di 3 esercizi, o 500.000 euro se l’azienda si trova in area svantaggiata.  Possono essere finanziati progetti d’impresa che prevedono investimenti sino a 2.582.000,00 euro

CAPO II – Fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell’innovazione tecnologica, dell’agricoltura e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

Finanziabile dunque, come nel CAPO I sia la COSTITUZIONE DI NUOVE AZIENDE, sia l’AMPLIAMENTO DI QUELLE ESISTENTI. I progetti d’impresa possono riguardare settori quali: fruizione dei beni culturali, turismo, manutenzione opere civili ed industriali (esclusa manutenzione straordinaria), tutela ambientale, innovazione tecnologica, agricoltura e commercializzazione prodotti agroindustriali. In termini di vincoli, l’attività d’impresa prevista nel progetto agevolato, deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell’attività d’impresa. Idem per tutto ciò che riguarda la localizzazione dell’attività. Finanziabili i progetti d’impresa , con investimenti sino ad euro 516.000,00.

Per ulteriori informazioni e per supporto è possibile contattare lo staff N.D.B.C. scrivendo all’indirizzo info (at) ndbc.it (sostituire la parola at con la @ eliminando le parentesi – misura antispam) oppure contattare il numero 081.5467101


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