Archivi



Credito d’imposta sulla ricerca: opportunità per le imprese

Posted by: redazione | Posted on: dicembre 4th, 2011 | 0 Comments

a cura di N.D.B.C. srl (info@ndbc.it)

Grande attenzione delle imprese sul credito d’imposta per la ricerca applicata all’impresa , introdotto dal Decreto Legge 78 del 2010. La normativa prevede la possibilità di una defiscalizzazione massiccia degli investimenti in ricerca, supportati dal contributo di know-how di Università o Enti di Ricerca.   Il nostro gruppo è in contatto con grandi realtà del settore research in grado di supportare progetti di investimento e generare opportunità di ricerca ad altissimo livello.
Vediamo in dettaglio la normativa , segnalando la disponibilità dei nostri consulenti per il supporto operativo alla misura (contattare l’indirizzo: info@ndbc.it)

Come anticipato il credito è stato introdotto dal Dl n. 78/10. Per le annualità, 2011 e 2012, viene previsto allo scopo di incentivare i finanziamenti da parte delle imprese di progetti di ricerca affidati da università ed enti pubblici. Vediamo come funziona.

Il credito di imposta è concesso per un importo pari al 90% degli investimenti che ha realizzato l’impresa a partire dal periodo 01. 01.2011.  Possono beneficiare del credito in questione anche quelle imprese che si costituiscono ovvero inizino la loro attività dopo il 14 maggio 2011, la data di entrata in vigore della norma che ha istituito il credito di imposta, il Dl 78 del 2010.
Dunque le imprese che abbiano investito in ricerca, con il supporto di Università ed enti di ricerca, possono usare in maniera immediata  il credito di imposta, mediante il modello F24. Attenzione: nella media del triennio di riferimento considerato , cioè 2008-2010, ai fini del calcolo dell’eccedenza, rientrano solo gli investimenti appartenenti alla medesima tipologia di quelli agevolabili, cioè, quelli relativi a progetti commissionati a Università, enti pubblici di ricerca o altre strutture idonee a ricevere i finanziamenti.
Possono accedere all’agevolazione in questione qualsiasi tipo di ricerca, a patto che sia ricompresa in una delle nozioni di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale (si veda in merito la comunicazione della Commissione n. 2006/C 323/01)
Non rientra nei benefici la ricerca interna, ossia quella sviluppata internamente all’impresa e ciò in quanto viene a mancare la “certificazione” dell’Università o ente di ricerca. Non rientrano inoltre nei benefici le spese di ricerca che sono sostenuta direttamente delle imprese  anche se riguardino beni e/o servizi messi a disposizione di università o enti di ricerca.

Una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate ha sostenuto come per la  ricerca affidata a soggetti esterni, le spese e i costi si considerano sostenuti alla data in cui viene ultimata la prestazione ovvero, se i lavori sono avanzati, alla data in cui le spese e i costi in questione vengono accettati dal committente (università e enti pubblici di ricerca)
Essendo agevolabile la ricerca svolta su commissione a soggetti esterni, le relative spese si considerano sostenute alla data di ultimazione della prestazione, oppure, in caso di stati di avanzamento lavori, alla data di accettazione degli stessi da parte del committente, a prescindere dalla durata del contratto stipulato. Particolarmente importante appare anche l’ammissibilità di quelle spese inerenti a progetti di ricerca che, alla data di decorrenza del periodo di applicazione dell’agevolazione, risultino già avviati.

Chiarito il dettato normativo , arriviamo alle modalità di calcolo. Innanzitutto bisogna definire la media degli investimenti in ricerca effettuati negli anni 2008, 2009 e 2010. Successivamente bisogna confrontare gli investimenti effettuati per i diversi periodi agevolabili.
Il triennio in considerazione è costituito dai 3 periodi di imposta precedenti al primo periodo di applicazione dell’agevolazione. Per le imprese con periodo di imposta che coincide con l’anno solare, il triennio si riferisce al tempo intercorrente tra 1.01.2008 e 31.12.2010. Per le imprese con periodo di imposta che invece non coincide con l’anno solare, il triennio si compone dai 3 periodi precedenti al primo ammesso all’agevolazione.

Per richiedere il supporto dei consulenti N.D.B.C. srl o per entrare in contatto con realtà del settore ricerca, realmente interessate a sviluppare progetti concreti ed innovativi è possibile contattare i nostri responsabili ai seguenti recapiti:     oppure 331.9971133

Comments are closed.