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Settore caseario: contributi per le imprese della Provincia di Salerno

Posted by: redazione | Posted on: febbraio 20th, 2011 | 0 Comments

Possibilità di contributo per l’adeguamento e la ristruttazione dei caseifici della Provincia di Salerno.  Contributo massimo ammissibile pari a 7.500 euro. Termine ultimo per la presentazione della domanda: 8 aprile 2011. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la norma
Rientrano tra i soggetti beneficiari gli allevatori che esplicano l’allevamento e la trasformazione nel territorio della Provincia di Salerno
La misura nasce con le seguenti finalità:
  • favorire l’adeguamento delle volumetrie esistenti presso le aziende agricole alla normativa vigente al fine di consentire alle aziende l’acquisizione delle autorizzazioni prescritte ed il miglioramento dei processi tecnologici per la fabbricazione dei prodotti caseari, consentire ai produttori la vendita diretta presso le strutture annesse aziendali;
  • un più agevole accesso ai mercati, mostre e fiere, anche di carattere nazionale.
Al fine di poter beneficiare dei contributi previsti nel presente bando i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti minimi:
  • numero di fattrici non inferiore a 10 se bovini ed a 50 se ovi-caprini e/o quota latte minima pari a 20.000 Kg e/o che nel periodo di massima produzione trasformano almeno 60 litri di latte al giorno, anche sulla base di contratti di fornitura con altri allevatori della provincia di Salerno;
  • non aver percepito negli ultimi 5 anni finanziamenti per la stessa tipologia di interventi.
Vediamo la griglia dei punteggi attribuiti per ogni plus progettuale:
punti 20: imprenditori di età inferiore ai 40 anni al momento della presentazione della domanda;
punti 20: aziende il cui titolare, o un suo coadiuvante, sia in possesso di attestato di partecipazione a corsi di formazione in zootecnia e/o in tecniche di trasformazione del latte, organizzati e/o autorizzati dalla Regione Campania;
punti 10: aziende che ricadono nelle zone di produzione di prodotti caseari tradizionali indicati nell’elenco regionale e/o tipici;
punti 10: aziende che allevano almeno il 30% delle fattrici di razze iscritte nei libri genealogici o registri anagrafici.
Veniamo ora alle spese ammissibili:
a) interventi sulle strutture quali:
adeguamento funzionale dei locali adibiti a caseificio: realizzazione o rifacimento di intonaci, pavimentazioni, piastrellatura di pareti; apertura e chiusura di vani o luci;  installazioni di reti anti-insetti; impianti di potabilizzazione e per la raccolta delle acque di lavaggio; 
rifacimento e/o messa a norma di impianti idrici ed elettrici adeguamento funzionale dei locali utilizzati per la conservazione e stagionatura dei formaggi:  rifacimento di intonacati alle pareti;  apertura e chiusura di vani o luci; installazioni di reti anti-insetti;
b) acquisto di attrezzature ed utensili:  termoigrometri per i locali di stagionatura;  scaffalature in legno per i locali di stagionatura; impianti di mungitura;  refrigeratori del latte; attrezzature varie per caseificio (tavoli spersori in acciaio inox, spini, ecc.).
Il contributo elargito è minimo: è infatti pari ad un  massimo di 7.500,00 euro pena la revoca del contributo stesso per l’intero importo.
I contributi sono erogati secondo le regole del regime de minimis. L’erogazione del contributo è soggetta alla preliminare verifica, ad opera dello STAPA CePICA di Salerno, a cui è richiesto il contributo, degli aiuti de minimis eventualmente già percepiti a qualsiasi titolo dal potenziale beneficiario nel corso dell’esercizio finanziario in cui alla impresa è riconosciuto il diritto di percepire l’aiuto e dei due esercizi fiscali precedenti.
Le domande devono essere trasmesse entro il 08 Aprile 2011. Le istanze trasmesse oltre tale termine saranno escluse. Per le istanze trasmesse a mezzo posta farà fede la data di spedizione dell’Ufficio Postale accettante la spedizione stessa.

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