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Finanziamenti agricoltura in Campania: con la misura 112-121 cluster, finanziamenti per i giovani imprenditori innovativi

Posted by: redazione | Posted on: gennaio 26th, 2011 | 0 Comments

Tra le misure più interessanti del PSR Campania 2007-2013,  grande attenzione merita la misura cluster 112-121.  Proviamo ad analizzare gli aspetti più importanti.

Gli obiettivi potranno essere conseguiti attraverso l’erogazione combinata a favore dei giovani agricoltori di un aiuto unico per l’insediamento e di un finanziamento per la realizzazione degli investimenti previsti dal piano aziendale.

Gli investimenti potranno essere relativi a:

  • ampliamento e l’ammodernamento della dotazione aziendale e/o necessarie per l’implementazione e potenziamento nell’azienda agricola delle iniziative necessarie per garantire la tracciabilità delle produzioni realizzate;
  • costruzione e/o ammodernamento di: stalle e altri fabbricati zootecnici e relativi impianti; serre e relativi impianti; cantine e altri fabbricati per la trasformazione, per il confezionamento e per la commercializzazione diretta dei prodotti agricoli, compreso il miele, e relativi impianti; altri fabbricati agricoli (magazzini, depositi, etc.) escluso le abitazioni;
  • piantagioni, compresi gli apprestamenti protettivi (solo piante legnose);
  • interventi per il risparmio idrico, energetico e per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e/o alternative o tesi alla riduzione della CO2 in atmosfera e/o al miglioramento della qualità complessiva delle emissioni ed interventi tesi alla riduzione dei rifiuti aziendali;
  • utilizzo di brevetti e licenze compreso l’acquisto di software di gestione.
Priorità di punteggio è assegnata alle seguenti tipologie di investimenti: tecnologie dirette al risparmio idrico, sostegno agli investimenti connessi alla produzione lattiero-casearia bovina,  miglioramento dell‘efficienza energetica, meccanismi di prevenzione contro gli effetti negativi di eventi estremi connessi al clima.
Il territorio regionale è dall’Istituzione in macro-aree. Ad ogni macro area è attribuita una priorità di punteggio. Vediamo il piano in sintesi.
In tutto il territorio regionale, indipendentemente dalla macroarea in cui l’azienda agricola ricade, potranno ammettersi a finanziamento anche interventi: proposti da aziende con produzioni a marchio DOC, DOCG, IGP e DOP ; collegabili alle filiera bioenergetica o tesi unicamente al risparmio idrico ed energetico.
I beneficiari della misura sono:
  • i giovani agricoltori che non abbiano compiuto 40 anni di età alla data di presentazione della domanda di finanziamento, che si siano insediati, per la prima volta, in qualità di titolare unico di azienda agricola (ditta individuale), nei 365 giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda;
  • le società agricole di persone e capitali, comprese le cooperative sociali agricole, costituitesi nei 365 giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda, con le seguenti caratteristiche: 1) essere costituite in maggioranza numerica da giovani di età inferiore a 40 anni,  2) il “rappresentante legale” deve essere un giovane di età inferiore a 40 anni in possesso di tutti i requisiti previsti dal presente bando.
Esclusivamente per la prima sessione di apertura dei bandi dell’anno 2011, fermo restando le altre condizioni, è concesso al richiedente che abbia superato i 365 giorni dall’insediamento, sia esso società o ditta individuale, di presentare istanza di finanziamento. Tuttavia il sostegno all’insediamento potrà essere riconosciuto se la relativa decisione individuale (provvedimento di concessione) è adottata entro 18 mesi dal momento dell’insediamento.
Il sostegno agli investimenti viene concesso ai soggetti che:
  • non abbiano compiuto 40 anni d’età (per le società tale requisito deve essere posseduto oltre che dal rappresentante legale anche dalla maggioranza di soci) al momento della presentazione della domanda di premio e, comunque, al momento del conseguimento di tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi prescritti dalla misura;
  • presentino un piano aziendale, esecutivo (ossia corredato di tutte le autorizzazioni e di ogni documentazione tecnica necessaria per la sua realizzazione) idoneo a realizzare il miglioramento del rendimento globale dell’azienda agricola;
  • posseggano conoscenze e competenze professionali adeguate (per le società tale requisito deve essere posseduto dal rappresentante legale);
  • per le società agricole ogni singolo associato non deve aver beneficiato del premio di insediamento ai sensi delle misure 4.15 e 4.15 bis del POR Campania 2000-2006 ovvero delle misure 112 e cluster 112-121 del PSR Campania 2007-2013.
Per l’attuazione del cluster delle Misure 112-121 sono previsti i seguenti incentivi:
premio di insediamento;
contributo finanziario per la realizzazione degli investimenti previsti dal piano di miglioramento aziendale.
Il contributo pubblico riconoscibile a ciascuna azienda agricola, per l’intero periodo di programmazione 2007-2013, è fissato in 1.500.000. L’investimento massimo ammissibile all’aiuto pubblico per ciascuna istanza di aiuto non potrà risultare superiore a 6 volte il valore della produzione vendibile come risultante dal conto economico del piano aziendale presentato con riferimento all’esercizio ad investimenti a regime.
Nei territori delle macroaree A3, C, D1 e D2 definiti “montani” verrà riconosciuto:
– un premio di insediamento dell’importo di 30.000 euro in conto capitale, ovvero dell’importo di 70.000 euro, di cui 30.000 euro in conto capitale e fino a 40.000 euro in conto interessi;
– un contributo in conto capitale di importo pari al 60% del costo degli investimenti ammissibili.
Nelle macroaree A1, A2 e B e nel rimanente territorio delle macroaree A3, CD1 e D2 a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto:
– un premio di insediamento dell’importo di 25.000 euro in conto capitale, ovvero dell’importo di 65.000 euro, di cui 25.000 euro in conto capitale e fino a 40.000 euro in conto interessi;
– un contributo in conto capitale di importo pari al 50% del costo degli investimenti ammissibili.
Veniamo ora alle spese sostenibili:
acquisti di macchine e attrezzature nuove;
– opere di miglioramento fondiario, le costruzioni e/o le ristrutturazioni;
opere ingegneria naturalistica.
I progetti di investimento che risulteranno ammissibili saranno valutati sulla base di una griglia di parametri di valutazione riferita alle seguenti principali categorie:
a) requisiti soggettivi del richiedente;
b) requisiti oggettivi dell’azienda;
c) validità del progetto.
Per ciascun periodo di valutazione verranno costituite specifiche graduatorie nelle quali saranno riportate in ordine decrescente di punteggio totale le iniziative che avranno riportato per la categoria “valutazione del progetto” almeno 33,00 punti. I progetti per gli acquisti delle macchine e delle attrezzature, dovranno essere effettuati entro 180 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di riconoscimento del finanziamento.
I beneficiari dei finanziamenti che avranno scelto la liquidazione del contributo in conto capitale potranno richiedere l’erogazione di un’unica anticipazione del contributo pubblico spettante, di importo definito dalla vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale, secondo le modalità indicate nelle disposizioni generali e che verrà corrisposta dall’Organismo Pagatore AGEA.
Possibile anche la richiesta di SAL anticipati. Le domande di pagamento per SAL potranno essere presentate entro un tempo massimo fissato al 75% dell’intero periodo a disposizione per la conclusione dell’intervento.
Per la realizzazione di progetti di miglioramento, le ditte beneficiarie possono richiedere, per due volte, il pagamento pro quota del contributo concesso in relazione allo stato di realizzazione dell’investimento ammesso (liquidazione parziale per stati di avanzamento). La prima richiesta potrà essere presentata a seguito di spese sostenute per almeno il 30% del costo dell’investimento ammesso; la seconda per spese sostenute per almeno il 60% del costo totale
La liquidazione del premio di insediamento potrà avvenire, su richiesta degli
interessati, con le seguenti modalità:
contestualmente alla liquidazione dell’anticipazione del contributo  pubblico spettante;
alla liquidazione del primo stato di avanzamento;
alla liquidazione finale del contributo relativo agli investimenti realizzati.
La N.D.B.C. srl accompagna gli imprenditori agricoli nelle domande di finanziamento per la misura cluster 112-121 .  Per informazioni è possibile contattare lo staff consulenziale al numero 081.5467101 oppure all’email info @ ndbc.it (scrivere tutto attaccato – misura anti spam) .

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