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Fonti rinnovabili per Enti Pubblici: contributi per i progetti innovativi. Domande dal 1 al 20 aprile 2011

Posted by: redazione | Posted on: gennaio 11th, 2011 | 0 Comments

Possibilità di invio dal 1 al 20 aprile 2011 delle domande di contributo da parte degli Enti Pubblici, per progetti innovativi di fonti rinnovabili. Sulla questione, già segnalata da questo portale (clicca qui) forniamo ulteriori chiarimenti. Ovviamente le nostre valutazioni sono frutto dell’analisi del bando. La nostra non è una testata giornalistica , ma una società di consulenza che elabora valutazioni e pareri. Dunque per una corretta interpretazione dell’informazione, invitiamo gli interessati a rivolgersi al Ministero per lo Sviluppo Economico ed alle testate giornalistiche specializzate.
Veniamo ora alle valutazioni dello staff di N.D.B.C. srl
Finalità dell’avviso firmato da qualche settimana dal Direttore generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica de lMinistero dello Sviluppo Economico è avviare una procedura ad evidenza pubblica per la selezione ed il finanziamento, attraverso contributo,  di progetti innovativi riguardanti la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, su edifici di proprietà pubblica, ubicati in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.
La produzione di energia deve avvenire su edifici di proprietà di Ministeri, Università, Regioni, Provincie, Comuni e Comunità Montane site nelle Regioni su elencate, titolari di immobili.
Non possono dunque presentare domanda di contributo:
  • consorzi e associazioni anche di soggetti rientranti tra i beneficiari;
  • ASL;
  • società di qualsiasi forma e partecipazione;
  • altri enti pubblici che non siano tra quelli specificati.
Saranno finanziabili solo gli interventi che rientrano nella tabella A dell’avviso pubblico ossia:
  • impianti di cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento;
  • impianti solari termici anche con sistema “solar cooling”;
  • pompe di calore geotermiche a bassa entalpia;
  • impianti eolici operanti in regime di scambio sul posto.
In relazione a tali interventi saranno ammissibili:
  • spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione impianti);
  • fornitura di beni materiali e componenti necessari per iniziativa;
  • installazione e posa in opera impianti;
  • opere edili strettamente inerenti l’intervento;
  • sistemi di acquisizione dati e analisi prestazioni monitoraggio;
  • spese relative a pubblicità dei bandi e avvisi quali somme messe a disposizione dalla stazione appaltante, nel limite massimo del 2% dei lavori fissati per quel bando di gara.
Le spese ammissibili sono compatibili con gli strumenti messi a disposizione da Consip per la razionalizzazione degli acquisti pubblici, mentre non sono cumulabili con altre forme di contributo. Le spese vanno considerate al netto dell’iva e solo se sostenute dopo la pubblicazione del bando di agevolazione.
Il costo complessivo ammesso, al netto delle spese per il piano di comunicazione per singola iniziativa è compreso tra i 300.000,00 e 1.000.000,00 di euro.
Attenzione: il bando sarà oggetto di graduatoria redatta in base ad alcune specifiche individuate dal Ministero. Tra i parametri individuiamo:
rilevanza edificio oggetto dell’istanza e relativa utenza servita (20 punti);
innovatività intervento (sino a 35 punti);
– integrazione con altre iniziative di risparmio energetico sull’edificio già realizzate o in corso di realizzazione (20 punti);
dettaglio e accuratezza cronoprogramma (sino a 15 punti);
dettaglio e accuratezza programma comunicazione (10 punti).

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