Efficientamento energetico: contributi in Campania

Al via i contributi per l’efficientamento energetico in Campania.  Sul BURC del 3 giugno 2019 è stato pubblicato infatti l’avviso di finanziamento con i relativi allegati. Ecco gli aspetti più interessanti del bando in questione.

L’istanza di contributo può essere presentata da micro, piccole e medie imprese, ubicate nel territorio della Regione Campania. I richiedenti dovranno essere già costituiti in forma giuridica ed iscritti nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Necessaria infine l’approvazione di almeno un bilancio. Il bando prevede la piena disponibilità dell’immobile in cui viene realizzata l’iniziativa e dunque proprietà, locazione uso, usufrutto e comodato. Possibile anche presentare la documentazione relativa alla piena disponibilità dell’immobile entro la data di richiesta dell’erogazione. E’ richiesta capacità amministrativa, finanziaria ed operativa in relazione al progetto da realizzare, comprovata dal fatturato dell’ultimo anno. Per ciò che concerne l’investimento minimo sono ammissibili esclusivamente i piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a 50.000 euro. Per contributi superiori ad euro 150.000,00 necessaria la documentazione antimafia. In termini di ricezione della sovvenzione è valido il criterio del “de minimis”.

Sono ammissibili ad agevolazione i piani di investimento aziendale costituiti da uno o più delle seguenti tipologie di investimento:
– attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi;
– installazione impianti di cogenerazione;
– sostituzione puntale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri con massima efficienza;
– omologazione tecnologica e miglioramento delle centraline e cabine elettriche
– installazione impianti a fonti rinnovabili.
Non rientrano invece nella ammissibilità gli interventi costituiti da mero adeguamento normativo, quelli meriamente sostitutivi che non siano riconducibili ad un programma o progetto organico ed infine i cambiamenti o gli adeguamenti periodici o stagionali.

I piani di investimento aziendale possono essere avviati successivamente alla pubblicazione sul BURC e conclusi entro 18 mesi dalla data di trasmissione del Decreto di Concessione.

Rientrano nelle spese ammissibili:
– le spese per la progettazione e direzione lavori connessi agli interventi ammissibili;
– spese per la diagnosi energetica;
– materiali inventariabili quali ad esempio costi relativi all’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e sistemi;
– opere murarie strettamente connesse e dimensionate agli interventi ammissibili nel limite massimo del 30%;
– installazione e posa impianti;
– sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna;
– installazione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile, dedicata all’autoconsumo.

A partire dal 2 luglio 2019 le imprese potranno accedere e registrarsi alla piattaforma informatica dedicata: http://sid2017.sviluppocampania.it e presentare la richiesta di contributo.

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